Anteprima Rivista Nazionale Apicoltura: Gennaio_Febbraio 2026 prima pagina Rivista Nazionale di Apicoltura by Apinsieme - 2026-02-232026-02-250 Ci stiamo preparando per la prossima edizione di Apimell, la 42esima, che si terrà a Piacenza dal 6 all’8 Marzo. Apinsieme sarà presente allo stand A31. Venite a trovarci.Ed ora il sommario del primo numero 2026 in buona parte dedicato alle patologie apistiche SILENZIO SUL MIELE L’editoriale di Massimo Ilari Abbiamo dedicato l’intero 2025 a speciali che hanno acceso ulteriormente i riflettori sul miele. L’intento? Per chi ha avuto il piacere di leggerci, segnalare la scarsa informazione sull’Alimento Miele – credo che grazie al nostro lavoro, tutti Insieme, siano rimasti in pochi quelli ché credono che si tratti solo di un dolcificante o di un farmaco. Idee vecchie e superate, ormai il miele ha la dignità di essere arrivato in tavola con ben altri attributi. Certo sempre tutti Insieme, redazione e lettori, abbiamo capito che pur aumentando i consumi la quota di Miele prodotta in Italia rimarrebbe sempre la stessa e si finirebbe per consumare Miele d’importazione (…) In questi mesi in tanti ci avete chiesto di ritornare sul tema “patologie apistiche”. All’interno della rivista troverete i vari articoli contrassegnati con la specifica rubrica. Leggi l’editoriale IL CONVITATO DI PIETRA, OVVERO LE PATOLOGIE APISTICHE Luca Tufano Delle malattie dell’alveare sino a qualche tempo fa si parlava con difficoltà. La ragione è che si usava un po’ di tutto e si faceva fatica a fronteggiarle. Oggi, pur se cresciute, ci sono in circolazione farmaci autorizzati dopo sperimentazione che rendono più sicuro il Miele. Anche clima e metodi agricoli basati sulla chimica eccessiva contribuiscono alla loro diffusione, influenzando il Sistema Immunitario dell’ape Questo articolo è stato pubblicato a Settembre 2016 sul sito di Apinsieme. Lo riproponiamo ai lettori visto l’interesse suscitato CON LE API LE SORPRESE NON FINISCONO MAI Maurizio Ghezzi Appena con un minimo margine di errore si può affermare come l’abbondanza dei residui di cera ritrovati in numerosi reperti archeologici suggerisce che lo sfruttamento degli alveari fosse ben organizzato e diffuso già ai tempi delle società neolitiche e non solo… C’È QUALCOSA DI NUOVO NELL’ARIA … Massimo Ilari È arrivato il momento ideale per il Miele Italiano per uscire dalla nicchia in cui è confinato. Il Riconoscimento UNESCO alla Cucina Italiana, alla Dieta Mediterranea e il Marchio Bio italiano sono tre ottime opportunità da non farsi scappare. Non si tratta di salire sul carro dei vincitori ma di imboccare la giusta direzione CHE SIA SOLO NETTARE Enrico Pasini Nella prima parte dell’articolo, uscita a Dicembre 2025, abbiamo parlato di come si debba resistere all’uso sconsiderato di pesticidi ed in genere di come si debbano rifiutare le frodi alimentari in vari modi definite. In questa seconda parte entriamo più nel tecnico non dimenticando che Apicoltori e Consumatori possono combattere la stessa battaglia COME VALUTARE LE INFESTAZIONI IN ALVEARE Formato, Pietropaoli I risultati ottenuti dalla prova di campo hanno permesso di evidenziare come il metodo dello zucchero a velo e quello della conta della caduta naturale siano correlati alla quantità totale di varroa effettivamente presente negli alveari Questo articolo è stato pubblicato nel numero di Maggio 2016 di Apinsieme. Lo riproponiamo ai lettori visto l’interesse suscitato TROPILAELAPS SPP. CONOSCERE PER PREVENIRE, GESTIRE E CONTROLLARE M. Bertola, C. Casarotto, F. Mutinelli Il rischio di insediamento dell’acaro in nuove aree sta aumentando a causa dei trasporti sempre più rapidi. Inoltre, il cambiamento climatico potrebbe giocare un ruolo determinante nella diffusione di questo acaro, creando condizioni favorevoli per la sopravvivenza durante il trasferimento e nella sua nuova destinazione Questo articolo è stato pubblicato nel numero di Ottobre 2024 di Apinsieme. Lo riproponiamo ai lettori visto l’interesse suscitato L’ACARO VARROA DESTRUCTOR E LA VARROOSI (VARROATOSI) M. Bertola, C. Casarotto, F. Mutinelli Attualmente, l’infestazione da Varroa destructor rappresenta il principale problema per l’apicoltura a livello mondiale. Questo acaro infatti è responsabile della varroosi o varroatosi, malattia delle api causata da danno diretto e dai virus veicolati dall’acaro (ruolo vettoriale). Facciamo il punto Questo articolo è stato pubblicato nel numero di Dicembre 2024 di Apinsieme. Lo riproponiamo ai lettori visto l’interesse suscitato MINI-FLOTAC, UN NUOVO STRUMENTO PER LA DIAGNOSI IN CAMPO DELLA NOSEMIASI A cura di Laganà, Power, Ianniello, Maurelli Il Mini-FLOTAC è un nuovo strumento utilizzato per la diagnosi di campo sensibile, accurata, precisa, semplice da eseguire ed economica, brevettata presso l’Unità di Parassitologia e Malattie Parassitarie del Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali dell’Università di Napoli Federico II. La tecnica è già stata validata per la diagnosi parassitologica nell’uomo e in diverse specie animali. In questo studio si riporta la prima applicazione in campo apistico per la diagnosi della Nosemiasi, applicata con grande successo dall’Unità di Patologia Generale e Anatomia Patologica Veterinaria e l’Unità di Parassitologia e Malattie Parassitarie del suddetto Dipartimento LE API CI INSEGNANO IL VALORE DEL SILENZIO G. Morosin, M. Gnesotto Come diceva il gigante della letteratura tedesca Johann Wolfgang Goethe: le montagne sono maestre mute, e creano discepoli silenziosi. L’alpe è un’insegnante severa ma saggia, capace di trasmettere valori profondi attraverso il silenzio. Questo insegnamento porta alla riflessione, alla contemplazione e all’umiltà di fronte alla natura.. proprio come le api Questo articolo è stato pubblicato nel numero di Maggio 2020 di Apinsieme. Lo riproponiamo ai lettori visto l’interesse suscitato DUE COLEOTTERI IMPARENTATI, DUE MODI PER INGANNARE APOIDEI Aristide Colonna, Beti Piotto Nel mondo della scienza è la prima volta che viene individuato un percorso mimetico in cui animali (Meloe proscarabaeus) biosintetizzano segnali floreali per manipolare gli impollinatori. Nel complesso, questa scoperta estende la casistica del mimetismo chimico tra regni diversi e svela una sorprendente forma di inganno sensoriale in cui un insetto assume chimicamente l’identità di un fiore PIÙ LEGUMI Risponde la Redazione, con il supporto si Slow Food Italia Dalle giornate dedicate ai legumi e alla loro produzione ho trovato molti punti in comune con il Mie-le. Recupero terreni, biodiversità ed altro. È vero? ABBONATI AD APINSIEME, LA RIVISTA INDIPENDENTE DEGLI APICOLTORICONSAPEVOLE LIBERA SOSTENIBILE CRESCIAMO INSIEME: PROMUOVI LA TUA AZIENDA SEI VALIDI MOTIVI PER UTILIZZARE RIVISTA E WEB. CON APINSIEME SEMPRE IN SINTONIA Share on Facebook Share Share on TwitterTweet Send email Mail Print Print